Maria Antonietta Taticchi

Maria Antonietta Taticchi

L'artista e la tradizione ceramica umbra

Materia Ceramica si inserisce nella lunga e antica tradizione ceramica umbra, celebre nel mondo grazie soprattutto alle ceramiche di Deruta.
L’Umbria possiede un patrimonio di competenze nel campo della lavorazione della ceramica unico e importante, che si arricchisce continuamente grazie a ricerca e innovazione.

La mia tecnica di lavorazione della ceramica

Sono nata e lavoro a Perugia, ma considero Deruta come la mia seconda patria.
Mi ritengo fortunata di aver potuto conoscere negli anni tanti maestri artigiani che mi hanno aiutata e dato consigli preziosi. Da sempre, ogni oggetto nel mio laboratorio Materia Ceramica ĆØ forgiato dai maestri artigiani di Deruta.

L’argilla usata dai tornianti di Deruta ha molteplici proprietĆ . Estratta da cave vicino al fiume Tevere, ĆØ sottoposta a particolari processi di raffinazione che la rendono plastica e pronta per essere modellata.
Per me ĆØ sempre affascinante andare a Deruta ed entrare nel laboratorio di un vasaio o torniante, osservare una ad una le sue creazioni per trovare quella che mette in moto la mia creativitĆ  e la mia immaginazione.

Una volta scelto l’oggetto in terracotta da decorare, lo porto nel mio laboratorio e lƬ lo levigo, lo spolvero, lo immergo in un bagno di smalto bianco e lo lascio asciugare. Infine, ritocco il pezzo asciutto, finalmente pronto per essere dipinto.

L'artista maria Antonietta Taticchi mentre dipinge una sua opera - Materia Ceramica, Perugia, Umbria

Maria Antonietta Taticchi

Maestro Artigiano di Materia Ceramica

La mia tecnica di decorazione

Quando dipingo amo mischiare i colori per ottenere molteplici sfumature.
Riuscire a dipingere le infinite variazioni di verde di un bosco ĆØ per me una sfida, aggiungere un tocco di rosso fuoco dĆ  vita alle mie ceramiche.
Per la decorazione utilizzo terre e polveri di ossidi metallici mescolati ad acqua, che creano il colore. Uso pennelli dal pelo lungo e morbido che scorrono perfettamente sulla superficie polverosa e assorbente dell’oggetto smaltato.

Imparare l’uso del pennello nella pittura sopra smalto mi ha richiesto un lungo periodo di esercizio affinchĆ© la mano acquisisse scioltezza. Oggi eseguo il decoro a mano libera in punta di pennello con immediatezza e spontaneitĆ : la mia mano scorre mossa soltanto dalla creativitĆ .

Le mie creazioni artigianali in ceramica raccontano Perugia e l’Umbria: la storia, la cultura, i borghi e la natura che contraddistinguono questo bellissimo territorio.

La ceramica ĆØ decorata con pittura a mano libera in punta di pennello - Materia Ceramica, Perugia, Umbria

Maria Antonietta Taticchi

L'artista dipinge a mano le sue ceramiche

La critica d’arte Claudia Bottini ha descritto cosƬ le mie ceramiche:
ā€œL’abilitĆ  acquisita dai maestri artigiani di Deruta si fonde con un modo di intendere la pittura su ceramica del tutto originale rispetto alla lunga tradizione artistica umbra. Le visioni d’insieme dei paesaggi umbri, sono i protagonisti inconsueti di oggetti di uso comune. Le architetture della cittĆ  di Perugia e delle sue campagne, frutto di un attento studio prospettico e della non comune abilitĆ  nella pittura manuale, riprodotte su piatti, vasi e lampade, danno l’impressione di poterci camminare dentro.ā€

Le tappe professionali di Maria Antonietta Taticchi

Maria Antonietta Taticchi nasce a Perugia nel 1960.
– 1975 apprende i segreti e le tecniche della ceramica a Deruta nella bottega di Guido Montanari.
– 1981 allestisce il suo primo laboratorio di ceramica e costituisce insieme alla madre e a giovani amici creativi la cooperativa L’alveare.
– 1983 si diploma all’Accademia di Belle Arti ā€œPietro Vannucciā€ di Perugia.
– 1986 ĆØ artigiana titolare della ditta L’alveare e apre un suo laboratorio, ā€œIl pozzo delle ceramicheā€, nel centro storico di Perugia.
– 1989 costituisce insieme ad artigiani ed esperti la societĆ  Ermes per l’integrazione delle attivitĆ  artigiane.
– 1985 promuove e partecipa con successo a numerose mostre sul territorio regionale, nazionale e internazionale di artigianato artistico.
– 1999 ĆØ on line con il sito www.ilpozzodelleceramiche.it.
– 2003 realizza per il comune di Perugia un lavoro che viene inserito nella pavimentazione della piazza di via dei Priori.
– 2009 ĆØ presidente dell’Associazione Botteghe Artigiane del Centro Storico e lavora perchĆ© la sua cittĆ , un tempo famosa per l’Arte e l’Artigianato, torni ad essere tale.
– 2013 ĆØ anche presidente dell’Associazione Priori per la riqualificazione del Centro Storico di Perugia
– 2015 con determina dirigenziale n. 508 del 09.02.2015 della Regione Umbria ottiene l’attribuzione del titolo di Maestro Artigiano e il riconoscimento dell’azienda quale Bottega Scuola.
– 2015 Maria Antonietta Taticchi decide di rinnovare il suo laboratorio, di cambiare il nome dell’insegna e il sito. Nasce cosƬ inaugura Materia Ceramica, luogo di incontro e di collaborazione tra artigiani, artisti, creativi e designer intorno al tema della ceramica per la creazione di ceramiche contemporanee ed innovative.
– 2015 partecipa all’edizione europea dell’evento internazionale Maker Faire con il progetto pink-lamp, ideato e realizzato in collaborazione con l’ing. Giacomo Benedetti.
– 2016 In qualitĆ  di presidente dell’associazione Articity e di Maestra Artigiana contribuisce alla
realizzazione del progetto di cooperazione imprenditoriale e culturale Umbria/Kazakistan promosso per diffondere nel paese euroasiatico la cultura dell’artigianato artistico umbro e favorire la crescita imprenditoriale in Kazakistan.
– 2016/2018 In qualitĆ  di presidente dell’associazione Articity e di Maestra Artigiana contribuisce alla realizzazione del progetto Erasmus+ ā€œNew Techologies for Handicraftā€ per il programma KA2 – Cooperation for innovation and the Exchange of Good Pratices Strategic Partnerships for vocational education and training. Obiettivi: realizzazione piattaforma di formazione della figura del ā€œnuovo artigianoā€.
– 2017 partecipazione EXPO CASA UMBRIAFIERE BASTIA UMBRA 4-12 MARZO 2017.
– 2017 ĆØ invitata a Tokyo per una dimostrazione del proprio lavoro all’interno di un evento dedicato all’artigianato italiano dove sono esposte le sue ceramiche.
– 2018 riceve dalla FIDAPA BPW Italy il riconoscimento come donna artista e impreditrice.
– 2018 ĆØ invitata a Tokyo per una dimostrazione del proprio lavoro all’interno di un evento dedicato all’artigianato italiano dove sono esposte le sue ceramiche.
– 2019 in qualitĆ  di presidente dell’associazione Articity e di Maestra Artigiana contribuisce alla realizzazione delĀ progetto Erasmus+ OHAS Opening Heritage and Archeological Sites for People with Special Needs per il programma KA2 – Strategic Partnerships – PROJECT NUMBER – 2018-1-PL01-KA204-051178
– 2019 ĆØ incaricata con il ruolo di toutor nell’ambito del progetto PON ā€œAttenzione Scuola al Lavoroā€ Cod. identificativo:10.6.6°-FSEPON-UM-2017-4 i PCTO per il modulo denominato ā€œL’incontro con Articityā€ destinato a 20 studenti individuati dall’Istituto Tecnico Economico Tecnologico ā€œAldo Capitiniā€ diĀ Perugia.
– 2019 ĆØ invitata a Tokyo, presso Nihombashi Mitzucoshi per una dimostrazione del proprio lavoro all’interno di un evento dedicato all’artigianato italiano dove sono esposte le sue ceramiche.
– 2020 realizza un pannello in ceramica per la facciata della chiesa di Sant’Agata di Perugia.
– 2021 partecipa ai seminari online ā€œCrafting Businessā€, corso di aggiornamento sull’artigianato artistico e tradizionale all’interno di Crafting Europe, programma finanziato da Europa Creativa sviluppto in partnerchip con 8 paesi europei.